Come ridurre lo spreco alimentare nei campi di sci fino al 98%

738 scolari di 20 classi partecipano alla Food Waste Challenge. L'obiettivo: meno cibo buttato, più consapevolezza alimentare.

Pubblicato il 27 mag 2027

Un gruppo di studenti e insegnanti alza le mani con gioia per festeggiare la vittoria nella Foodwaste Challenge

Con la «Food Waste Challenge», le scuole svizzere dimostrano come è possibile ridurre radicalmente lo spreco alimentare nei campi di sci – una classe di Binningen addirittura del 98%.

La giovane generazione scandisce il ritmo

I campi di sci sono un classico: tanta neve, tanta fame, tanto cibo. E spesso anche tanti avanzi. Ed è proprio in questo contesto che si inserisce la «Food Waste Challenge», sviluppata da 42hacks in collaborazione con GoSnow e testata quest’inverno nei campi per gli sport sulla neve in Svizzera. 738 giovani e giovanissimi di 20 classi, soprattutto dei cantoni BL, BE e ZH, hanno partecipato misurando con precisione il loro spreco alimentare.

Il risultato è netto: in media durante i campi si sono prodotti solo 46,8 grammi di cibo sprecato a persona al giorno, circa l'81% in meno rispetto un'economia domestica media svizzera.

La ciliegina sulla torta è stata la classe Sek 2Ah di Binningen che, con una riduzione del 98% di spreco alimentare, è stata la classe migliore.

Uno studente con una maglietta bianca e dei jeans blu tiene in mano una coppa; la donna accanto a lui, con una camicetta a quadri e dei jeans blu, sorride felice alla fotocamera

Grazia Grassi, responsabile degli affari societari di Lidl Svizzera, Yuri della classe 2Ah con il trofeo del vincitore e Jeannine Kiser di Restlos Geniessen.

Uno studente in maglietta bianca riceve il premio dalle mani di un rappresentante di Lidl in un angolo all'ombra, mentre sullo sfondo il resto del gruppo applaude e sorride

Grazia Grassi consegna la coppa alla classe Sek 2Ah.

Un signore anziano con un piumino mostra con orgoglio una coppa dorata e luccicante; alla sua destra sono seduti gli studenti

Lo Koch Markus e la classe vincitrice Sek 2Ah.

Una visita alla classe vincitrice a Binningen

Insieme a Food Waste abbiamo avuto l'opportunità di visitare la classe vincitrice a Binningen. Anziché grandi teorie, i giovani ci hanno mostrato strategie quotidiane molto concrete. Ed è proprio questo che ha reso la sfida vincente.

Gli insegnanti raccontano di soluzioni culinarie creative: il riso avanzato diventa riso al latte, da pomodori, carne macinata e cipolle si può ottenere un nuovo sugo, gli avanzi di spaghetti vengono insieme agli avanzi di pane e alle salse dopo una serata sugli slittini.

Un’insegnante ci ha raccontato come si condividevano gli avanzi o si portavano via le patatine dal ristorante, invece di lasciarle lì.

Perché noi di Lidl Svizzera ci uniamo a questa iniziativa

Come impresa di commercio al dettaglio lavoriamo ogni giorno per ridurre lo spreco alimentare nelle nostre filiali, con ordini ottimizzati e attente registrazioni degli scarti. Con il supporto della «Food Waste Challenge» compiamo un ulteriore passo in avanti: rafforziamo la consapevolezza lì dove nascono i modelli di comportamento, ovvero nelle future generazioni.

Quando i giovani nel campo di sci imparano a consumare in modo consapevole, a fare la spesa in modo oculato e a riutilizzare gli alimenti in modo creativo, gli effetti si protraggono ben oltre la settimana bianca, fino alle loro famiglie e ai loro futuri carrelli della spesa.

I migliori consigli dei giovani contro lo spreco alimentare

Anziché grandi teorie, i giovani ci hanno mostrato strategie quotidiane molto concrete. Ed è proprio questo che ha reso la sfida vincente. Abbiamo raccolto qui alcuni trucchi che funzionano senza problemi anche a casa, che si tratti di coinquilini, in famiglia o alla mensa: 

  • Creare consapevolezza: prendere prima una porzione più piccola e, se si ha ancora fame, servirsi di nuovo.
  • Prendere sul serio il piatto: l’obiettivo è un piatto quasi completamente vuoto; evitare gli avanzi prima ancora che si formino.
  • Pianificare la spesa: acquistare solo ciò che si consuma effettivamente.
  • Portare via gli avanzi: patatine, pane o snack e mangiarli più tardi.
  • Utilizzare in modo creativo gli avanzi: il riso diventa riso al latte, gli avanzi di pane diventano guarnizioni o snack da forno, gli scarti della preparazione diventano zuppa o brodo.


Dalla sfida alla quotidianità 

Il messaggio dei giovani è chiaro: meno spreco alimentare è possibile, se tutti contribuiscono con le proprie idee e prendono decisioni diverse nelle piccole cose della vita quotidiana. La challenge nei campi scolastici verrà ulteriormente sviluppata nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, con l'obiettivo di consolidare i cambiamenti comportamentali anche al di fuori del campo. A tal fine, i materiali vengono testati e ottimizzati in collaborazione con i responsabili. Noi di Lidl Svizzera siamo felici di portare avanti questa iniziativa.