L'ingente somma con cui Lidl Svizzera sostiene il progetto “plan.b” si concentra sulla protezione delle specie regionali: l’obiettivo è rafforzare in modo sostenibile la varietà biologica in seno alle aziende agricole zurighesi.
“plan.b”: pratico e non burocratico
Il progetto dimostra che l'agricoltura produttiva e la biodiversità sono compatibili, spiega Steffen Hagenbucher, responsabile dell’iniziativa “plan.b” presso lo ZBV. Sui terreni agricoli inutilizzati e non significativi per la produzione alimentare, le famiglie contadine attuano misure semplici di loro scelta, come piantare alberi autoctoni o creare piccole strutture. Il concetto riscuote successo, infatti già circa 150 aziende partecipano attivamente e hanno messo a segno oltre 500 interventi.
Lidl Svizzera si impegna a lungo termine
«Poiché la vera tutela della natura richiede tempo per dare i suoi frutti, con il nostro impegno a lungo termine garantiamo alle famiglie contadine zurighesi la sicurezza di pianificazione necessaria per sviluppare questi nuovi habitat in modo sostenibile» afferma Grazia Grassi Head of Corporate Affairs presso Lidl Svizzera. «Il progetto “plan.b” risolve un problema concreto, infatti trasforma le aree residue, che attualmente non portano alcun beneficio né alle coltivazioni né alla biodiversità, in habitat preziosi. Ma non solo: lo fa senza intralciare e ostacolare la produzione alimentare vera e propria. In questo modo, con pragmatismo e senza ostacoli burocratici, creiamo insieme nuovi habitat naturali direttamente all'interno delle aziende agricole.»




