Il logo Cura-Porc su sfondo verde e un prosciutto cotto arrotolato.

Cura Porc: la nuova etichetta del programma per i maiali di Lidl Svizzera, esistente dal 2017

Con l’introduzione di «Cura Porc» a partire dal febbraio 2026, Lidl Svizzera dà un segnale forte che conferma la continuità e il mantenimento degli elevati standard per il benessere animale. Allo stesso tempo, il nuovo nome, che già parla da sé, mira a una maggiore trasparenza e rende l’impegno per un allevamento responsabile più chiaro e facilmente riconoscibile nell’assortimento.

Pubblicato il 28 gen 2030

Il programma per i maiali esiste in Lidl Svizzera dal 2017 ed era finora commercializzato con il marchio «TERRA NATURA». A partire da febbraio 2026 ogni parte dell’assortimento che porrà al centro dell’attenzione il benessere degli animali nel programma dedicato ai suini, sarà segnalata con l’etichetta «Cura Porc».

Il nuovo nome è composto dalle parole «Cura» (che deriva dal latino) e «porc» (dal francese, maiale) ed esprime in modo più preciso l’essenza del programma: vuole sottolineare la vicinanza tra contadini e contadine e i loro animali. Così, i consumatori e le consumatrici potranno orientarsi in maniera più semplice di fronte all’assortimento.

Non si tratta di un’etichetta di marketing ma di promuovere il benessere degli animali

Modificando il nome, Lidl Svizzera vuole sottolineare la sua volontà di attuare elevati standard di benessere animale nel programma per i maiali (in confronto agli standard minimi). Il benessere animale non è quindi inteso come strumento di marketing, ma come promozione fondamentale nell’ambito del programma per i maiali. «Cura Porc» deve comunicare in modo chiaro questa direzione.

L’attenzione è rivolta alle agricoltrici e agli agricoltori svizzeri che scelgono consapevolmente un allevamento rispettoso degli animali, facendosi carico dei costi aggiuntivi che ne derivano. L’approccio segue il principio della qualità prima della quantità.

Direttive e regole per il benessere degli animali nel programma per i maiali

Il nome è nuovo, ma i requisiti non cambiano. Le direttive attuali sono state definite assieme alla Protezione Svizzera degli animali (PSA). Sono volte a garantire il pieno rispetto delle esigenze degli animali. Eccone alcune:

  • Più spazio e libertà di movimento: i maiali dispongono di più spazio, possono uscire all’aperto e hanno regolarmente accesso a un’area esterna.
  • Possibilità di esprimere comportamenti naturali: le lettiere ricoperte di strame e il materiale manipolabile consentono un comportamento il più naturale possibile.
  • Controlli regolari e indipendenti: controlli esterni garantiscono il rispetto delle direttive.
  • Origine trasparente: Lidl Svizzera collabora con fattorie svizzere selezionate.

«Cura porc» dice quello che viene fatto

«Cura Porc» intende distinguere il programma per i maiali dagli altri programmi nell’assortimento della carne, agli occhi delle consumatrici e dei consumatori.